Il nuovo Museo Archeologico di Ugento

Nel cuore dell’antico centro messapico salentino con il nome di Uxentum, all’interno del complesso conventuale di S.Maria della Pietà dei Frati Minori Osservati, è stato inaugurato nel 2009 il Nuovo Museo Archeologico di Ugento.

Del circuito museale fanno parte anche tre cappelle, rinvenute circa 10 anni fa durante alcuni lavori di manutenzione e restauro: la Cappella della Madonna di Costantinopoli, della Madonna del Latte e quella della Crocifissione, le quali conservano dei meravigliosi affreschi.

STRUTTURA

L’edificio nasce come rifugio di preghiera e fu fondato dal conte Raimondello Orsini del Balzo nel 1430, ed è costituito da due piani organizzati in sezioni tematiche. Al piano terra troviamo il chiostro, dominato dalla monumentale Tomba dell’Atleta, una tomba messapica del IV sec. a.C. costituita da 6 lastroni di pietra calcarea leccese al cui interno vi era collocato il letto funebre in legno, ritrovata durante alcuni lavori di scavo nei pressi di Gemini. Nella stessa sala sono esposti dei grossi blocchi di pietra in carparo ovvero le antiche mura che un tempo costituivano la cinta di protezione del nucleo cittadino.

sistema musealeProseguendo vi è un’intera sala dedicata ai luoghi di culto indigeni e la copia dello Zeus di Ugento, capolavoro della bronzistica magnogreca risalente al VI secolo a.C., eretta sul grande capitello dorico in pietra leccese.

Al primo piano è possibile visitare l’Antiquarium in cui sono conservati tutti i reperti della vecchia esposizione, mentre nelle rimanenti sale, un tempo celle di ritiro dei monaci francescani, trovano posto la sezione numismatica, ovvero lo studio della moneta in ogni sua forma, quella preistorica e quella medioevale. Questo complesso museale è un tripudio di artefatti, i quali ci permettono non solo di proiettarci nel passato alla riscoperta delle nostre radici, ma anche di prendere visione della grande importanza che hanno avuto le pietre del territorio, infatti sia la pietra leccese che il carparo sono state utilizzate in tempi antichi per creare opere d’arte, lavori architettonici e oggetti di uso quotidiano.

VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO

Lo studio della storia locale assume una valenza importante perché, riguardando un passato più vicino a noi, produce un maggiore coinvolgimento emotivo, sensibilizzando la comunità sull’importanza del patrimonio archeologico, storico-artistico.

Purtroppo al momento sono state sospese le visite in presenza presso il museo archeologico di Ugento, ma vi lasciamo il Virtual tour realizzato da provincialecce.com

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